UNA MANO A CHI SI PRENDE CURA

Il progetto “Un tempo per te” nasce dal bisogno di quei familiari (caregiver), che assistono il proprio caro affetto da Alzheimer in casa, di prendersi del tempo da dedicare a sé.

Assistere la persona con demenza in casa in modo prolungato e continuativo nel tempo, può condurre il caregiver a sperimentare un aumento dello stress, del senso di isolamento e può determinare un abbassamento del tono dell’umore. Aspetti che gravano sull’assistenza stessa e non permettono un’adeguata erogazione della prestazione di cura.

Inoltre, l’età spesso avanzata del caregiver può significare un ulteriore elemento di difficoltà e fragilità nella gestione del proprio caro. Tutti questi aspetti legati alle difficoltà assistenziali, possono comportare e produrre degli effetti negativi nella relazione affettiva con il proprio caro.

“Un tempo per te” si sviluppa in un programma di 8 incontri domiciliari volti a fornire un sollievo e un supporto ai caregiver, permettendogli in questo modo di ritagliarsi del tempo personale e dedicarsi qualche momento.

Questo è reso possibile dall’impiego di volontari formati dell’Associazione Alzheimer Rimini che si occuperanno per 3 ore alla settimana dell’anziano con demenza.

Gli incontri si caratterizzeranno dallo svolgimento di attività sociali e ricreative con lo scopo di favorire un coinvolgimento attivo e produttivo dell’anziano.


Personale coinvolto

Il personale messo a disposizione dall’Associazione Alzheimer Rimini è rappresentato dai operatori formati nell’ambito delle demenze.

Nella partecipazione a questo progetto si occupano di:

  • Svolgere nella prima metà del primo incontro, in compresenza del caregiver, una conoscenza dell’anziano e delle risorse ancora presenti.
  • Proporre attività ricreative e di socializzazione per mantenere le risorse psico-sociali individuate.
  • Fornire una restituzione sull’andamento degli incontri e sulla gestione quotidiana dell’anziano in casa.
  • Collaborare nella rilevazione dei bisogni e degli aspetti che possono significare ulteriore difficoltà e fragilità, e documentarle e condividerle con le psicologhe referenti dell’Associazione Alzheimer, che a loro volta si interfacceranno con la psicologa referente del CDCD.

Obiettivo primario

L’obiettivo primario è quello di fornire un sollievo ai familiari che assistono quotidianamente il proprio caro con demenza, cercando in questo modo di prevenire e ridurre lo stress legato al carico assistenziale.

Perseguire questo obiettivo, conduce inevitabilmente ad un maggior livello di benessere percepito sia dal caregiver che dall’anziano con demenza e ad un maggior senso di controllo percepito dal caregiver. Inoltre, la relazione stessa tra caregiver e anziano può così preservare un maggior equilibrio e soddisfazione.

Obiettivi secondari

Un obiettivo secondario è quello di favorire la domiciliarità. Per l’anziano con demenza infatti, rappresenta una modalità di invecchiare perseguendo il proprio progetto di vita e rimanendo inseriti nella comunità.

Un ulteriore obiettivo indiretto è quello di sensibilizzare e incoraggiare le locali autorità civili e sanitarie ad inglobare questa iniziativa. Con questo progetto si intende fornire alla comunità un esempio concreto di come poter rispondere e andare incontro a questo tipo di bisogni e difficoltà.

Destinatari

Il progetto “Un tempo per te” è rivolto ai familiari che assistono il proprio caro con demenza in casa, dunque si rivolge a quei nuclei familiari dove l’assistenza continuativa è motivo di difficoltà e disagio.

Questo progetto è inoltre destinato anche all’anziano con Malattia di Alzheimer in quanto gioverà della presenza dell’operatore negli incontri che si svolgeranno a domicilio.